
E' un gigante, padre di Shangò; per
molti viene considerato suo fratello. Varie sono le versioni al
proposito e si dice che Aggayù e Shangò siano due in uno, adorando
l'uno si adora anche l'altro. Sono Re entrambi. Per lui non esiste
una storia vera e propria, bensì una descrizione: il racconto è la
vita stessa, dall'inizio del mondo sino alla fine degli esseri
umani sul Pianeta Terra.
Le forze terrene che gli appartengono sono il simbolo della sua
immensa energia, come la potenza dei fiumi che dividono i
territori, della lava che perfora la crosta terrestre, dei
terremoti che la sconquassano e dell'impulso che porta il nostro
mondo a girare per l'eternità.
Il suo temperamento è bellicoso e collerico, ma si carica
volentieri i bambini sulle spalle. Il suo rifugio è la palma,
soprattutto quando incontra delle difficoltà; come Shangò, ha
l'ascia a doppio taglio. Si veste in rosso scuro con dei fazzoletti
multicolori che gli adornano la vita. Le melanzane sono uno dei
suoi cibi preferiti. La sua danza è a passi lunghi, con i piedi
molto sollevati , come per superare gli ostacoli.
Domina la febbre, la pressione sanguigna e gli incidenti
automobilistici. Protegge autisti, aviatori e trasportatori.
Numeri: 4 e 6
Giorno di festa: 25 luglio ed ogni
mercoledí
Santo: S. Cristoforo all'Avana
—è' il protettore della città. A Santiago de Cuba, San
Michele Arcangelo.
Sacrifici e Offerte: Galletti rossi,
piantagioni, craker senza sale con olio di
palma.
Danza di Aggayú
Solá
Ringraziamo Lavinia Monaco
e Carlo
Nobili




