Il fratello disperso

Shangò era indovino di rinomata fama. Un giorno ricevette la visita di un lebbroso che gli causò impresione.

—Ti prego, dimmi come sarà il mio futuro.

Lo guardò profondamente ed anche se non aveva mai visto prima quell’uomo gli disse:

—Tu sei mio fratello, quello di cui ha parlato tanto mio padre. Vai via da queste terre, vai il più lontano che puoi, attraversa le montagne e troverai un popolo che ti ammirerà e ti farà diventare il loro Re. Avrai potere e denaro perché sei nato proprio per questo motivo, per regnare.

—Non vedi in che stato sono, o mio fratello? Per un viaggio così lungo avrò bisogno di aiuto e protezione.

Shangò chiamò a Oggùn e Oshosi e chiese loro di regalare ognuno un cane a quel uomo zoppo, perché era loro fratello.

—Riceverai aiuto e protezione da questi cani —gli disse
Shangò.

Babalù cominciò il lungo viaggio verso le terre di
Dahomey, la terra ararà.


Tradotto e adattato dal originale "El mundo de los Orishas" di Arisel Arce Burguera e Armando Ferrer Castro. Edito da Ediciones Unión, 1999